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NON DEVI ESSERE GIÀ FORTE

Il primo errore è pensare che il Calisthenics sia riservato a chi sa già fare muscle-up o front lever. In realtà ogni skill nasce da movimenti più semplici: controllo delle scapole, tenute, spinte, tirate assistite e gestione del corpo nello spazio. Il punto di partenza non è uno standard uguale per tutti, ma ciò che riesci a eseguire bene oggi.

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LE BASI CHE CONTANO

Mobilità di polsi e spalle, controllo del tronco, hollow position, supporto alle parallele e trazioni scalate sono fondamenta più importanti della fretta. Consolidarle rende le progressioni successive più chiare, sicure e misurabili.

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COME FUNZIONA UNA PROGRESSIONE

Una skill complessa viene scomposta in passaggi. Si modificano leva, assistenza, durata della tenuta e numero di ripetizioni. Quando una variante è stabile, il coach propone il passaggio successivo: non si salta un livello soltanto perché il movimento finale è più spettacolare.

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COSA PORTARE ALLA PRIMA LEZIONE

Abbigliamento comodo, scarpe pulite e la disponibilità a farti osservare. Comunica eventuali limitazioni o precedenti stop e non preoccuparti di “stare al passo”: il lavoro viene adattato mantenendo l’obiettivo tecnico della classe.

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QUANTO TEMPO SERVE

Dipende da esperienza, frequenza e obiettivo. La misura utile non è confrontarsi con gli altri, ma verificare nel tempo qualità delle esecuzioni, controllo e capacità di affrontare progressioni più impegnative. La continuità batte sempre la seduta eroica.